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UN PERFETTO WEEKEND A BERLINO

  • Immagine del redattore: Sara Brasili
    Sara Brasili
  • 21 mag
  • Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 20 lug

Musica techno, negozi vintage e gallerie d’arte. Non sono forse questi gli ingredienti ideali per un week-end perfetto? Anche se era la prima volta che visitavo questa città ho voluto godermela pensando a cosa avevo effettivamente voglia di fare e senza sentirmi obbligata a vedere tutti i monumenti che si pensa debbano essere visti perché storici o famosi. Quindi niente muro di Berlino, niente porta di Brandeburgo, niente Reichstag. Ho invece girovagato per le vie di questa enorme città e mi sono goduta il silenzio delle zone residenziali, osservato con ammirazione lo stile pazzesco degli abitanti, e ho cercato di scovarne lo spirito creativo. In più, lasciandomi qualche monumento alle spalle, ho già anche una scusa per tornare!


Il ponte sullo Sprea per raggiungere l'isola dei Musei.
Il ponte sullo Sprea per raggiungere l'isola dei Musei.

Ecco di seguito i miei consigli di itinerario alla scoperta della città. Se siete amanti dell’arte e della storia non perdetevi l’isola dei musei e il quartiere Mitte! Se invece siete amanti di articoli vintage e preferite saltare da una galleria di arte contemporanea all’altra, questo itinerario di Kreutzberg farà per voi.

 

NON LASCIATEVI CONFONDERE DAI TRASPORTI

Ci si può muovere benissimo in metro o affittando bici, ma ricordate che Berlino è una città davvero immensa e per attraversarla ci possono volere anche ore. Fondamentale è scaricare la app BGV per poter comprare comodamente i biglietti online. Si ha la possibilità di acquistare due tipi di biglietto, uno della durata di 2 h oppure uno della durata di solo 20 minuti per i viaggi più brevi. Se si comprano carnet da 4 biglietti si ottiene uno sconto. Da sapere è che esistono 3 diverse forme di trasporto pubblico:

-        S à i treni

-        U à la metro

-        M à che non è M di metro, ma M di Bus

NB: Se pensate di raggiungere l’aeroporto in treno, ricordatevi di comprare un biglietto che comprenda anche l’area C altrimenti sarete soggetti a multa!


Il mio itinerario parte da Alexanderplatz, il cuore della città di Berlino. Ovunque voi alloggerete, troverete facilmente una metro che vi porti qui. Una volta raggiunta, attraversatela passando a fianco della Celebre Torre della Televisione e dirigetevi verso l’Isola dei Musei.



QUARTIERE MITTE: NEL CUORE DI BERLINO


ISOLA DEI MUSEI

Che cosa ce ne facciamo di un’isoletta in mezzo allo Sprea, il principale fiume di Berlino? Ci costruiamo quanti più musei possibile! Per gli appassionati del settore ce ne è l’imbarazzo della scelta:

  • Pergamon Museum: dove è custodito l’altare di Pergamo, oltre a molti altri reperti Babilonesi e a tesori delle antiche civiltà greca e dell’Asia Minore. Purtroppo era in restauro e pertanto non ho potuto visitarlo.

  • Neue Museum: ospita opere dell’antichità e un’importante collezione Egizia con il celebre Busto di Nefertiti.

  • Alte Gallerie: qui sono raccolte statue e quadri di importanti artisti dalla metà dell’800 all’inizio del ‘900. Ho scelto di visitare questo museo perché mi sembrava che avesse più senso visitare le opere di artisti tedeschi.

  • Museo della DDR: non proprio sull’isola, ma sulla sponda di fronte dello Sprea, si trova questo museo che racconta com’era la vita nella Berlino Est prima della caduta del Muro.

  • Cattedrale di Berlino: non è un museo, ma è comunque necessario comprare un biglietto per visitare questa chiesa dalla particolare pianta centrale. Affrontando una discreta quantità di scalini si può anche salire sulla cupola da cui si ottiene un bel colpo d’occhio sulla città.


La Alte Galerie.
La Alte Galerie.

MITTE

È il centro della città, un quartiere modaiolo e benestante. Le vie sono qui molto tranquille e silenziose e vi si affacciano moltissimi negozi e concept store, oltre a caffè e fioristi. I vintage che consiglio della zona sono:

  • Lunettes vintage: negozio specializzato in occhiali.

  • OFT vintage: se guardate su google le recensioni sono pessime, ha tipo 2 stelle su 5, ma questo è dovuto principalmente al particolare carattere della proprietaria. In realtà offre pezzi vintage sia di arredamento che di vestiario di grande qualità.

  • Pauls Chapters: un piccolo negozio indipendente dove troverete dei pezzi vintage classici

  • The new Black: offre selezioni di capi firmati, i prezzi sono ovviamente più elevati.


Sono poi passata a visitare la Haus Schwarzenberg, un edificio industriale in disuso che ospita una libreria, un caffè, una piccola galleria d’arte e un bar ‘no photoes allowed’ dove si può sorseggiare una ottima ‘limonata alcolica’ a qualsiasi ora del giorno. Qualche via più in là vi consiglio inoltre di dare un’occhiata ai cortili interni della Sophienstrasse, dove edifici industriali in disuso sono stati restaurati e adibiti ad accoglienti spazi architettonici.




IL MIO ITINERARIO A KREUZBERG: PER ENTRARE NELL’ANIMO ARTISTICO DELLA CITTÀ


Famoso per la sua anima alternativa, la street art e la forte presenza della comunità turca, Kreuzberg è uno dei quartieri più vivaci e multiculturali di Berlino. Qui non potete perdere l’occasione di assaggiare i migliori kebab della città e di visitare il mercato turco che si tiene sulle rive del canale Maybachufer ogni venerdì mattina. Fun fact: il Kebab inteso come carne allo spiedo dentro al panino è infatti stato inventato proprio a Berlino, mentre la tradizione turca lo serve principalmente al piatto. Tra i migliori da gustare ci sono sicuramente quello di Hasir, il ristorante di niente di meno che Mehmet Aygün, colui che inventò il panino Kebab nel 1971, e Al Faisal, ristorante siriano che serve ottimi shawarma (le 4.9 stelle su Google maps sono assolutamente meritate).

Perdetevi poi tra i migliori negozi vintage che si trovano in questa zona, tra cui Humana, Reapeater e Let them eat cake. Consiglio caldamente di passare da Sing Blackbird, con una bellissima selezione di articoli di designer degli anni ’90 e 2000 a ottimi prezzi. Gli amanti della musica non rimarranno invece delusi da Soultrade Recordstore, negozio specializzato in vinili.

Mi ero segnata un altro bel vintage, il CALYPT store, e pensavo di terminare il mio itinerario alla East Side Gallery, ma alla fine ho preferito dirigermi verso ovest e visitare altri musei e gallerie del quartiere, in particolare la Koning Gallerie e la Berlinische Galerie.


Il canale Maybachufer.
Il canale Maybachufer.

MUSEI E GALLERIE

L’animo creativo di Berlino trasuda da ogni finestra di Berlino. Molti degli edifici storici sono purtroppo stati distrutti durante la Guerra, ma da un lato la ricostruzione e dall’altro la riabilitazione di edifici industriali, hanno lasciato spazio a moltissima novità e sperimentazione. Di seguito i musei e le gallerie di arte contemporanea che avrei voluto visitare:

  • Koning Gallerie: una galleria all’interno di una chiesa sconsacrata. Offre al piano terra una esibizione di opere dei diversi artisti che rappresentano, mentre al piano superiore vengono allestite le mostre temporanee. Si visita gratuitamente.

    La Koning Galerie.
    La Koning Galerie.
  • Berlinische Galerie: è il Museo Statale di Arte Moderna, Fotografia e Architettura e raccoglie l'arte creata a Berlino dal 1870 a oggi. Presenta quindi una collezione permanente di arte Berlinese, raggruppata in ordine cronologico in base al periodo artistico, e una o due esibizioni temporanee a rotazione.

  • O/C: per gli amanti della fotografia, è una casa di esposizione per fotografie e i media visivi. Organizzano di frequente colloqui con gli artisti, tavole rotonde, proiezioni di film e visite guidate.

  • Gropius Bau: il palazzo fu progettato da Martin Gropius (nipote di Walter Gropius, fondatore del movimento della Bauhaus) insieme a Heino Schmieden. Oltre a ospitare esposizioni di arte moderna e contemporanea, organizza eventi musicali, teatrali e incontri con artisti.




NIGHT LIFE

Credo che siano necessari diversi mesi se non anni per conoscere tutti i segreti della night life berlinese e quindi io ne ho avuto non più che un piccolo assaggio in soli due giorni. In particolare la leggendaria musica techno berlinese è sicuramente un’esperienza unica da provare, entrata da poco a far parte del patrimonio UNESCO. Si può spaziare da bar che ospitano talentuosi dj per le serate del week-end a veri e propri templi della musica elettronica. Che si provi a essere rimbalzati dal Berghain, che si voglia provare l’esperienza kinky del Kit Kat o ci si lanci nel colorato mondo notturno del Sisyphos, vale sicuramente la pena provare almeno una serata della miglior musica elettronica al mondo in uno di questi o molti altri club cult di Berlino, dove l’essere sé stessi è la parola chiave che apre le porte a luoghi privi di schemi o pregiudizi. C’è da mettere in contro che non è sempre facile entrare in questi locali, consiglio di cercare di farvi mettere in lista, parlare tedesco all’ingresso se lo sapete, mostrarvi rispettosi e non essere ubriachi marci. Il ‘no photoes allowed’ può sembrare una furba trovata pubblicitaria, ma effettivamente questo divieto aiuta a vivere il momento e lascia un’aura di sorpresa all’ingresso nel locale. Dentro troverete sicuramente quello di cui avete bisogno: cibo, bevande, musica che rapisce e possibilità di esprimere la vostra creatività. Mi è capitato di parlare con personaggi davvero interessanti, chef privati, dj o studenti in fuga per il week-end, ognuno molto disponibile e interessato a intrattenere conversazione.


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Chi sono

Sono Sara, nata nel '96, e non ho capito ancora se sono Millenial o GenZ, ma nel dubbio ho deciso di aprire un blog perchè amo il vintage. Ho vissuto a Genova, Lisbona e per un breve periodo a Rio de Janeiro. Mi piace stare lontano dalle turistate, esplorare un po' organizzata un po' per caso, ballare qualsiasi tipo di musica e andare a caccia di posti sinceri!

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