IL LAGO TONLE SAP: SCOPRI LA PERLA NASCOSTA DELLA CAMBOGIA
- Sara Brasili
- 25 mag
- Tempo di lettura: 2 min
A circa 50 km da Siam Reap si estende un grande lago chiamato Tonle Sap. Sulle sue rive da migliaia di anni gli abitanti della zona vivono in villaggi costruiti su palafitte (stilted houses) per adattarsi ai diversi livelli che l’acqua raggiunge durante il periodo delle piogge e il periodo di siccità. Durante il periodo delle piogge l’aumento del livello dell’acqua del lago fa sì che gli alti pali su cui sono costruite vengono sommersi e l’abitazione si trovi praticamente a filo d’acqua. L’altra tipologia di case degli abitanti del fiume sono invece le floating houses, ovvero le case galleggianti.

I diversi villaggi si possono visitare con tour organizzati che troverete nelle agenzie della città di Siam Reap, ma vi consiglio caldamente di prenotare un tour con Community First, che vi porterà al villaggio di Kampong Khleang. Si tratta infatti di una organizzazione non profit, le cui guide sono abitanti del villaggio stesso e i cui ricavati vanno direttamente alla comunità locale per sostenere progetti educativi o di sostentamento agli abitanti, che vivono in maniera molto umile, solo con lo stretto necessario e a volte neanche quello. Le guide parlano molto bene l’inglese e vi accompagneranno attraverso il villaggio dove sono nate, facendovi sentire molto meno turisti e molto più visitatori accolti nella loro comunità.
Il nostro tour è iniziato nel pomeriggio, la guida ci è venuta a prendere in jeep e ci ha portato al villaggio facendo qualche sosta lungo la strada per assaggiare il tradizionale riso cotto nelle canne di bambù e snack di patate. La guida parla molto bene l’inglese e potete chiedere e chiacchierare di ogni curiosità sulla Cambogia e sulla vita degli abitanti del villaggio. Una volta arrivati al villaggio abbiamo visitato la scuola dove 50 bimbi studiano grazie ai proventi raccolti con i tour. Abbiamo poi incontrato gli abitanti del villaggio camminando per la strada principale, accolti da molti bimbi che giocavano attorno a noi. Una esperienza molto commovente. Siamo poi saliti su una canoa a motore che ci ha portato lungo il fiume-strada che costeggia centinaia di palafitte e abbiamo così raggiunto un altro villaggio di case galleggianti fino alle sponde più ondose del lago. Siamo poi tornati verso il villaggio immersi nei suoni della natura e avvolti dagli aranciati colori del tramonto. È forse questa stata la parte più coinvolgente e autentica dell’intero viaggio, consiglio a tutti di non perdere l’occasione di questo incontro con gli abitanti locali.



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