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CACILHAS: SULL'ALTRA SPONDA DEL TEJO PER GODERE DI UN TRAMONTO MOZZAFIATO

  • Immagine del redattore: Sara Brasili
    Sara Brasili
  • 23 lug
  • Tempo di lettura: 3 min

Come ogni città europea che si rispetti, Lisbona ha il suo fiume, il Tejo. Definirlo fiume, è però piuttosto riduttivo. Lisbona infatti sorge sull’ampio estuario all’incontro tra il Tejo e l’oceano Atlantico. Quindi quello che ci si trova davanti è un vasto lembo di acqua dolce e raggiungere l’altro lato della riva è tutt’altro che semplice. Per connettere i due argini ci sono diverse possibilità e due principali ponti, divenuti celebri simboli della città.


Il Ponte 25 aprile.
Il Ponte 25 aprile.

Il più noto è sicuramente il ponte di ‘San Francisco’ (sì, siete autorizzati a ingannare i vostri amici con tag falsi alle foto sui social perché è identico), costruito dallo stesso architetto che realizzò l’originale in terra statunitense. Si tratta del Ponte 25 Aprile, data della rivoluzione dei Garofani e giorno di festa nazionale, che il Portogallo condivide con l’Italia per commemorare la propria Liberazione. È un ponte lungo per l’esattezza 2km e 277m. Vi porterà agilmente ad Almada ed è la via preferita per raggiungere la vicina spiaggia di Caparica. Attenzione poiché il ponte si paga solo l’ingresso e non all’uscita, quindi se al ritorno vi sorprendete del pagamento, non vuol dire che all’andata l’avete fatta franca, ma solo che il pedaggio si paga solo in un senso.


Il lunghissimo ponte Vasco da Gama.
Il lunghissimo ponte Vasco da Gama.

Il secondo ponte degno di nota è il Ponte Vasco Da Gama, progettato da Armando Rito e finito di costruire nel 1998 per l’occasione dell’Expo di Lisbona di quell’anno. Si tratta del ponte più lungo d’Europa e con i suoi ben 12km e 345m collega Lisbona all’autostrada A6, che vi porta verso l’Alentejo, e alla A12 che a sua volta si connette alla A2, l’autostrada in direzione della soleggiata Algarve. Dopo aver perso il primato nel 2018, surclassato dal Ponte di Crimea, è recentemente tornato a godere del titolo di ponte europeo più lungo, dopo il bombardamento di quest’ultimo durante la guerra in Ucraina nel 2022.


Ristorante Ponto Final e la bellissima vista sul fiume.
Ristorante Ponto Final e la bellissima vista sul fiume.

Il modo più semplice di raggiungere l’altro lato del fiume è però tramite battello. I battelli partono ogni 15 o 20 minuti dalla stazione marittima di Cais do Sodrè, che si trova proprio dietro alla stazione, e vi porteranno a Cacilhas. Il biglietto si può fare sul luogo oppure se avete optato per un abbonamento giornaliero rientra nei mezzi pubblici inclusi. Raggiungerete così la zona di Almada, il quartiere costruito come area residenziale dei lavoranti nell’industria navale e del sughero nel XX secolo. Si può percorrere tutto il lungofiume fino al Parque do Rio, particolarmente suggestivo al tramonto, dove avrete una meravigliosa vista su tutta Lisbona, infuocata dai caldi colori del pôr do sol (il tramonto). Da qui, attraverso l’Elevador da Boca do Vento, potrete raggiungere la parte alta e dopo una camminata di circa 30 minuti potrete raggiungere la statua del Cristo Rei, copia identica ma in miniatura del Cristo Re di Rio de Janeiro. Sulla strada inoltre troverete il ristorante Ponto Final, dove vi consiglio caldamente di ordinare delle sardine alla griglia o del pescado do dia (pescato del giorno) accompagnati da una freschissima cerveja (birra). Se coglierete l’invito avrete qui la possibilità di gustare ottimi piatti tipici della tradizione locale, accompagnati da una vista spettacolare (siete praticamente dentro fiume). La foto che posterete sui social da qui, avrà successo assicurato.


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Chi sono

Sono Sara, nata nel '96, e non ho capito ancora se sono Millenial o GenZ, ma nel dubbio ho deciso di aprire un blog perchè amo il vintage. Ho vissuto a Genova, Lisbona e per un breve periodo a Rio de Janeiro. Mi piace stare lontano dalle turistate, esplorare un po' organizzata un po' per caso, ballare qualsiasi tipo di musica e andare a caccia di posti sinceri!

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